È arrivata la primavera. Si, ma anche la processionaria!
È arrivata la primavera. Si, ma anche la processionaria!
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È arrivata la primavera. Si, ma anche la processionaria!

processionaria

È arrivata la primavera. Si, ma anche la processionaria!

La processionaria (nome scientifico Thaumetopoea pityocampa) è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Notodontidi che infestano pini, cedri ed altre specie botaniche.

Durante l’estate le femmine adulte depongono le uova sui rami dalle quali fuoriescono, a fine stagione, le larve. Queste si nutrono mangiando gli aghi e formano dei nidi, visibili a distanza, all’interno dei quali si proteggono dai freddi invernali. In concomitanza dell’arrivo della primavera, quando la temperatura diventa più mite, le larve fuoriescono dai nidi, scendono dall’albero e si muovono sul suolo in cerca di un luogo adatto per formare la crisalide e trasformarsi, quindi, da bruco a farfalla. Questi insetti hanno la peculiarità di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di processione: è proprio da questo che deriva il nome di processionaria! Lo stadio larvale è quello più pericoloso, sia per le piante infestate sia per uomo e animali a causa della presenza sul corpo dell’insetto di peli fortemente urticanti.

I cani possono entrare in contatto con i peli urticanti accidentalmente durante la passeggiata oppure, come spesso accade per i cuccioli, ingerendo per gioco uno degli insetti.

I sintomi sono immediatamente evidenti. In primo luogo avremo improvvisa ed intensa salivazione a cui seguono infiammazione di gola, esofago e stomaco. Il fenomeno peggiora con il passare del tempo e la lingua, a causa del processo infiammatorio,  può aumentare notevolmente di volume fino a portare al soffocamento dell’animale. Inoltre, i peli urticanti, determinano distruzione del tessuto della lingua e necrosi con conseguente perdita di porzioni di lingua. Altri sintomi possono essere debolezza e mancanza di appetito, vomito e diarrea ed infine febbre. È importante agire tempestivamente poiché le condizioni tendono a peggiorare rapidamente e possono condurre alla morte.

COSA FARE?

In primo luogo bisogna allontanare la sostanza urticante dal cavo orale effettuando un lavaggio abbondante della bocca e delle zone circostanti con una soluzione di acqua e bicarbonato. Fare attenzione ad evitare il contatto con la sostanza utilizzando dei guanti in lattice! Dopo di che è assolutamente consigliato recarsi dal proprio veterinario che applicherà le cure più appropriate a seconda della gravità del caso!

RICORDATE CHE:

I peli della processionaria rappresentano un pericolo anche per l’uomo perché presentano una forma ad uncino grazie alla quale riescono ad agganciarsi alla cute e alle mucose determinando una reazione urticante dovuta al rilascio di istamina. In caso di contatto, di ingestione o inalazione accidentale dei peli della processionaria recarsi immediatamente in pronto soccorso!

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