Stiledacani | paraorecchie per cani | Alitosi cane: cause e rimedi
Stiledacani | paraorecchie per cani | Alitosi cane: cause e rimedi
16969
post-template-default,single,single-post,postid-16969,single-format-standard,theme-stile,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on,columns-3,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-9.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
 

Alitosi cane: cause e rimedi

alitosi cane

Alitosi cane: cause e rimedi

L’alitosi del cane è un fenomeno molto diffuso soprattutto per gli amici a quattro zampe.

La problematica può avere una causa diversa a seconda dei casi e va affrontata nel migliore dei modi, per consentire all’animale di avere un cavo orale sempre e in ogni luogo perfettamente igienizzato.

Quali sono le cause dell’alitosi

Nella maggior parte dei casi, i fenomeni di alitosi nel cane si manifestano in maniera spudorata e dipendono da un’igiene orale particolarmente trascurata. Essa è dovuta principalmente all’accumulo di placca e tartaro sui denti, gengive e negli spazi inter-prossimali di entrambe le arcate. Se non rimossa in tempo e con la dovuta dovizia di particolari, la placca accumulata può incidere negativamente sulla salute dell’animale, portando anche serie conseguenze. L’alitosi del cane è spesso sintomo di un accumulo di batteri all’interno della bocca del cane che portano poi al sanguinamento delle gengive, ad eventi sporadici di salivazione incontrollata e ad uno stato di malessere generale. Quando si verifica uno di questi sintomi è bene, comunque, sottoporre l’animale ad un consulto veterinario nel più breve tempo possibile.

Quanto incide la taglia del cane e perché rivolgersi al veterinario

L’alitosi si presenta nel cane in una moltitudine di sfaccettature ed è strettamente correlata, secondo la stragrande maggioranza dei pareri medico veterinari, anche alla diversa taglia del cane.

La maggior parte degli esperti indica nei cani di taglia piccola e medio-piccola un accumulo di placca e tartaro più insistente, dovuto alla particolare conformazione ossea della bestiola che nel caso, ad esempio, di un barbone toy, di un chihuahua o di un pinscher comporta delle patologie ammesse da non sottovalutare in alcun caso e da tenere sempre sotto controllo.

Quando l’animale presenta problemi di alito cattivo è opportuno recarsi dal veterinario perché, talvolta, potrebbe verificarsi l’insorgere di conseguenze molto più gravi. Non sono isolati casi patologici connessi all’alitosi in quei cani affetti da malattie dell’apparato gastro-intestinale, spesso problematiche, se non debellate in tempo.

Alitosi cane cause e rimedi

Fortunatamente quasi tutti i casi di alitosi si risolvono tramite l’adozione di rimedi naturali o artificiali che possono, fin dalle prime applicazioni, migliorare di molto l’odore dell’alito, quando il cane emette respiri. È buona abitudine, ad esempio, abituare l’animale a quattro zampe a igienizzare il cavo orale con l’aiuto del padrone, almeno una volta al giorno, ricorrendo all’uso di spazzolini per cani e appositi soluzioni dentali da utilizzare come detergente per denti e gengive.

Tante volte, invece, l’uso di medicinali appositi per l’alitosi si rivela non sufficientemente indispensabile, tanto da dover ricorrere a piccoli adeguamenti nella dieta nutrizionale giornaliera del cane. Si rivela indispensabile, in questi casi, l’integrazione alla dieta di alimenti secchi sotto forma di biscotti che assumono il compito di prevenire l’insorgenza di irritazioni gengivali, tartaro, carie e perdita progressiva di elementi dentali.

No Comments

Post A Comment